Essere Libere di Esplorare 2026 - amartevents

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Altri avvenimenti

Essere Libere di Esplorare (II Edizione)
L'Arte è moda. Storia di un sodalizio
A cura di Andrea Malaman

Introduzione e Tema dell'Iniziativa

Benvenuti alla seconda edizione di “Essere libere di esplorare”, un percorso che ho creato per indagare il rapporto tra due discipline distinte ma indissolubilmente legate: l'Arte e la Moda. Oggi più che mai, a Villa Medici del Vascello questi due mondi si incrociano all’insegna di reciproche e inevitabili contaminazioni.
Questo binomio affonda le sue radici già nel Rinascimento, ben evidenziato dagli artisti dell’epoca. Ne sono testimonianza le grandi figure femminili legate a San Giovanni in Croce, al suo territorio e a Villa Medici del Vascello per le loro affinità con Cecilia Gallerani: donne del calibro di Isabella d’Este, della sorella Beatrice e, in una chiave differente, di Lucrezia Crivelli.
In epoca più recente, il connubio tra moda e arte ha vissuto un periodo particolarmente florido nell’Ottocento, grazie alla sensibilità di maestri come l’artista ferrarese Giovanni Boldini, per poi esplodere nel Novecento con le Avanguardie a cominciare da Mondrian. È proprio nel corso del XX secolo che la moda è stata consacrata a pieno titolo come vera e propria espressione artistica, sia in ambito accademico che stilistico.
Il Contesto e la Giornata Nazionale degli Abiti Storici
L’iniziativa che oggi si apre oggi nelle sale di Villa Medici del Vascello mira a valorizzare le tradizioni, la storia, il tessuto sociale e l'arte. La mostra si inserisce a pieno titolo tra gli avvenimenti principali del panorama artistico nazionale 2026 e si collega alla Giornata Nazionale degli Abiti Storici (istituita lo scorso anno dal Ministero del Turismo e che si celebrata l’11 novembre). Infatti del materiale di questa mostra sarà utilizzato proprio l’11 novembre sui canali social del dicastero, e sarà impegnato anche per realizzare spot e contributi promozionali utili da implementare sul portale italia.it con il progetto “Viaggio negli Abiti Storici Italiani” per un racconto inedito di un’Italia vitale anche nei centri rurali.
La contemporaneità e la rilevanza del tema che oggi trattiamo A San Giovanni in Croce, sono testimoniate anche dall’imminente partenza della stagione autunnale di mostre artistiche come quella di Palazzo Reale di Milano, che apre il prossimo 24 settembre con la mostra “Dalí e la Moda”, incentrata sul rapporto tra il maestro catalano, gli abiti di Elsa Schiapparelli e i grandi stilisti — elementi che da oggi ritroviamo in gran parte rappresentati nelle sale di Villa Medici del Vascello.

Il Percorso Espositivo: Tre Artiste per Tre Pioniere della Moda
Per affrontare questo viaggio, ho invitato tre artiste, Valentina Biasetti, Carlotta Passarini e Laura Zani, che si esprimono attraverso linguaggi e materiali differenti, in un itinerario che valorizza la loro spiccata originalità. Ciascuna artista espone in una sala della Villa dedicata a una straordinaria pioniera della moda: Rosa Genoni, Elsa Schiapparelli, Wanda Miletti Ferragamo

Valentina Biasetti, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bologna dove si è laureata con lode nel 2005. Dal 2002 ha iniziato la sua attività espositiva in gallerie private e spazi pubblici. Ha partecipato ai principali concorsi d’arte Nazionali/Internazionali e fiere d’arte. Tra le attività recenti e importanti del 2024/2025 la partecipazione solo show alle fiere principali Italiane tra cui Artefiera Bologna. Valentina di lei dice: “Quando qualcuno mi chiede quale sia la mia professione io rispondo Camminatrice Indipendente, perché con il tempo ho imparato che l’arte è un viaggio continuo.”
Valentina Biasetti espone nella Sala Rosa Genoni – sorprendente sarta e stilista antesignana del Made in Italy. Socialista, protofemminista, insegnante e pacifista: una figura chiave della moda, della politica e dei movimenti femministi del Novecento italiano.

Carlotta Passarini è nata a Bologna dove vive e lavora. Ha frequentato il Liceo Artistico a Bologna, si è laureata in Architettura e ha conseguito il Dottorato di ricerca in ‘Progettazione Architettonica e Urbana’ presso l’Università di Firenze. Come illustratrice lavora per alcune case editrici italiane ed estere. Da alcuni anni si dedica con sempre maggiore impegno all'illustrazione al creativo e alla pittura. Ha esposto sia in Italia nelle principali Fiere d’Arte come a Roma alla Nuvola ideata dall’architetto Massimiliano Fuksas.
Carlotta Passarini espone nella Sala Elsa Schiaparelli Stilista, costumista e sarta italiana naturalizzata francese. Insieme a Coco Chanel, è considerata una delle figure più influenti e rivoluzionarie della moda nel periodo tra le due guerre mondiali, celebre per aver fuso la moda con il Surrealismo.

Laura Zani è pittrice e illustratrice, vive e lavora in provincia di Brescia. È cresciuta in una famiglia dove l’arte e la creatività avevano un ruolo importante: la madre dipingeva, mentre il padre collezionava libri d’arte. Questi stimoli hanno alimentato la sua sensibilità artistica e il suo immaginario poetico. Fondamentale l’incontro con il pittore Pierangelo Arbosti, suo maestro in età matura, che l’ha incoraggiata ulteriormente e introdotta nel panorama artistico.
Nel corso degli anni ha sviluppato uno stile personale e riconoscibile dove emerge con forza il colore. Le sue opere raccontano mondi sospesi tra realtà e fantasia e in forma indiretta anche la moda. Laura Zani, espone nella Sala Wanda Miletti Ferragamo Nata nel 1921 a Bonito in Irpinia, lo stesso paese natale di Salvatore Ferragamo, con il quale Wanda si sposa giovanissima nel 1940. La sua vita si divide in due momenti netti, separati dalla prematura scomparsa di Salvatore nel 1960: il primo come moglie e madre; il secondo come straordinaria imprenditrice capace di portare il brand nel mito, mantenendo sempre la famiglia al centro. Una donna che ha saputo coniugare perfettamente la femminilità con l’impegno nel lavoro e nella società.

Gli Allestimenti e lo Shooting Fotografico
Ad arricchire l'esperienza espositiva si aggiunge il lavoro delle docenti Morena Guariento e Nadia Brun, esperte di moda e di costume storico. Le docenti hanno allestito gli spazi espositivi con alcune riproduzioni realizzate con le loro mani, vestiti d'epoca degli abiti delle tre celebri stiliste, Genoni, Sciapparelli e Ferragamo creando un’atmosfera unica e raffinata.
Prima di questa vernice, gli ambienti interni ed esterni della Villa sono stati cornice di uno shooting fotografico dove protagoniste sono state le modelle dell'agenzia “Antonella Academy Agency”, sotto la supervisione delle docenti Guariento e Brun creatrici degli abiti dalle stesse modelle indossati.
Ora mi avvio alla conclusione
La realizzazione di questo importante progetto è stata possibile grazie alla collaborazione sinergica di molteplici realtà:
• Un particolare personale riconoscimento di vera gratitudine l’ho rivolgo all'Amministrazione Comunale di San Giovanni in Croce per la fiducia riposta al progetto.
• Un sentito ringraziamento alle protagoniste della mostra: le tre artiste Valentina Biasetti, Carlotta Passarini e Laura Zani, alle docenti Morena Guariento e Nadia Brun e a tutto lo staff di Villa Medici del Vascello.
Si ringraziano poi gli sponsor tecnici:
o Associazione Palio dei 10 Comuni del Montagnanese
o Fidengas
o Antonella Academy Agency
o Caffè Zaira Camozzi
o I fotografi che hanno partecipato allo Shooting Fotografico
Non resta ora che lasciarsi guidare ed esplorare la mostra, stanza dopo stanza, dove le stesse artiste e le docenti illustreranno quanto esposto a cominciare dalla sala dedicata a Rosa Genoni in quella che fu dimora di Cecilia Gallerani: una donna colta, affascinante e, naturalmente, sempre alla moda.

 
 
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