La Delizia di Laura Dianti, 2026 Portomaggiore (FE) - amartevents

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“La Delizia di Laura Dianti”
“La Delizia di Laura Dianti”, terza tappa del tour “Gli Este”.


Andrea Sangalli, classe 1974, è uno degli artisti contemporanei tra i più importanti e proliferi oltre ad essere tra i più riconoscibili nello scenario Nazionale e con la sua ultima personale in programma a nella Delizia Estense del Verginese dal 4 aprile al 10 maggio 2026 dal titolo “La Delizia di Laura Dianti”, vuole celebrare in prima persona Laura Dianti, donna forte colta ed elegante, la quale gestì con sapiente maestria la Delizia Verginese.
Formatosi inizialmente in ambito grafico, da subito Andrea Sangalli si è imposto grazie ad un stile, ad una sua cifra stilistica che va oltre all’originalità. La formazione e la specializzazione professionale sono diventare inevitabilmente materia di riflessione per la realizzazione delle sue armoniose opere, caratteristiche contraddistinte da uno sguardo attento ed ironico, ma non per questo banale. Le sue opere ben colorate e presenti anche in questa esperienza espositiva ferrarese, hanno come protagonisti oggetti, dimore, personaggi e situazioni che sono evidenti metafore dell’essere e ancor prima del vissuto come nel caso della figura principe della mostra, Laura Dianti. L’immancabile ironia, uno dei fattori di vita per Sangalli, è garantita anche nelle sue opere dallo straniamento dato dalle sequenze dei soggetti, tra cui gli ormai celebri pesci, di fatto la sua firma artistica. I titoli delle sue opere guidano senza indurre in inganno l’osservatore alla comprensione immediata del concetto che l’artista ha voluto dare all’opera, questo perché Andrea vuole stabilire da subito un contatto immediato con l’osservatore. Un contatto che negli ultimi anni si è fatto sempre più serrato considerando l’enorme mole di lavoro creato. Infatti l’attività espositiva dell’artista lombardo è più che mai attiva, basti pensare che in solo questo inizio 2026, oltre alla mostra della Delizia del Verginese di Portomaggiore (FE), da pochi giorni ha chiuso la grande personale (oltre 50 opere esposte) al Museo di Chiari (BS) ed ha chiuso, dopo essere stata aperta lo scorso 12 dicembre 2025 la mostra personale a Casa di Rigoletto a Mantova. Nel 2025 poi, solo per citarne le più importanti Andrea Sangalli ha esposto a Parigi dal 26/28 settembre, a Padova dal 26/07 - 15/08, ad Este (PD), dal 23/29 Aprile, a Milano, il 4/6 Aprile, ad Arezzo dal 29/30 marzo, a Bologna dall’8/20 marzo a Brescia e Bergamo nel corso del mese di gennaio, per un totale di oltre 70 presenze tra Italia ed estero in poco più di 10 anni di attività. Ora si presenta alla Delizia del Verginese una delle Delizie Estensi, le dimore di campagna degli Estensi, dove la corte andava a rilassarsi, divertirsi e distrarsi, oltre che residenze di controllo del ricco territorio.
Per la cronaca la Delizia del Verginese venne costruita sotto forma di semplice fabbricato di campagna nelle vicinanze dei fiumi Primario e Sillaro già alla fine del quattrocento navigabili, ed era quindi fruibile per collegare la Delizia con Ferrara via acqua. Alfonso I d’Este, duca di Ferrara, la città che quest’anno lo festeggia il suo 550° anniversario della nascita, la donò poco prima di morire alla cortigiana Laura Dianti. Successivamente fu proprio Laura Dianti ha trasformale la residenza nell’attuale forma della Delizia che si può ammirare ora. Attualmente la villa è di proprietà della provincia di Ferrara la quale tra il 1989 e il 1991 compì i restauri per tutelare la Delizia e riportale ai fasti del 500.
In questo affascinate contesto, il percorso espositivo appositamente creato per la mostra di Andrea Sangalli rappresenta un’occasione imperdibile per ammirare in chiave moderna alcuni tra i principali personaggi di una delle dinastie più longeve “Gli Este”. L'esposizione, rappresenta la terza tappa di un Tour, partito nell’aprile del 2025 dalla cittadina che ha dato i natali alla dinastia, Este situata ai piedi dei colli Euganei nella bassa padovana. La storia degli Este viene interpretata da Andrea Sangalli con nuove aggiunte man mano che il tour approda nelle varie residenze e luoghi dove gli Este hanno fatto la storia, presentando il ruolo e l’importanza della casata degli Este a partire dall’XI secolo con Alberto Azzo II d’Este fino alla corte degli Este in riferimento ai periodi di regno di Ferrara, delle figure iconiche come quelle di Isabella d’Este, della sorella Beatrice d’Este e anche del Fratello Alfonso I d’Este per approdare dunque inevitabilmente nella sontuosa Delizia del Verginese per immortalare tra i suoi personaggi anche quello dell’ultima donna di Alfonso Primo d’Este, Laura Dianti. L’allestimento della mostra “La Delizia di Laura Dianti”, nella vinaia delle Delizia si presenta al visitatore al piano terra, con le opere che mettono in risalto la figura della dinastia degli “Este”. Nella seconda sezione, al secondo piano della ex vinaia si è subito accolti dall’opera creata appositamente da Sangalli per questa mostra, dal titolo “Il giardino di Laura”. Poi vi sono esposte opere realizzate dall’artista milanese negli ultimi anni della sua florida produzione artistica, e nelle quali sono ben evidenziate le linee guida del suo stile creativo che esaltano contemporaneamente anche le opere del primo percorso, garantendo così uno stesso filo conduttore che segue tutta l’esposizione. I colori seducenti e accattivanti di Sangalli dai tratti definiti e marcati, di una precisione quasi maniacale di immediato impatto visivo e comunicativo si possono trovare facendo un confronto tra le sue opere e la fotografia, da sempre l’arte per eccellenza della definizione. Nei giorni in cui Andrea espone nella Delizia Verginese, questo confronto con il mondo della fotografia lo si può fare con gli scatti dell’artista Tedesco ma naturalizzato statunitense Host P. Horst, uno dei maestri in assoluto della fotografia del Novecento le cui opere sono visibili fino al prossimo 5 luglio nello sull’Isola di San Giorgio a Venezia. Una internazionalizzazione dunque dello stile di Andrea, che senz’altro è stato influenzato anche da Re della Pop Art, quel Andy Warhol che “coincidenza” proprio nel capoluogo Ferrara fino al 19 luglio prossimo gli viene riproposta “Ladies And Gentlemen”, dopo 50 anni la prima mostra Italiana a lui dedicata a Palazzo Diamanti. Confronti certamente ardui ma che certificato ancora una volta la qualità di Andrea Sangalli, da tempo già sdoganato anche fuori dai confini nazionali grazie alle sue numerose presenze in mostre come a Montecarlo, Lugano, Parigi, Basilea, New York, Tokyo, Mulhouse. Con queste credenziali Andrea Sangalli si presenta dunque all’attento pubblico ferrarese ed in primis di chi visita il sito Unesco della Delizia Verginese, sito dove l’internazionalizzazione dei visitatori ha un ruolo importante. Concludo pensando senza errore di sbagliare che solitamente, dopo una visita alla Delizia del Verginese il visitatore riparte con il cuore “gonfio” di emozioni date dalle sua bellezza a 360 gradi della Delizia e per questo dà subito il visitatore vuole ritornare, magari per osservare contestualmente le opere di Andrea Sangalli presenti dal 4 aprile al 10 maggio 2026, nella bella sala espositiva della vinaia della Delizia Estense.
Il curatore
Andrea Malaman



 
 
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